Nell’estate 2007 fu assunto, con l’inganno, un noto e misero architetto molto somigliante ad un celeberrimo professionista di Follonica che gli amici, anzi i compagni, anzi i compagnucci da quattro soldi, chiamavano Revolver; a lui, guarda caso, fu affidato l’incarico di redigere il nuovo regolamento urbanistico della ex-ridente cittadina toscana che, come per magia, finì per consentire in quell’area (tipo la nostra EX-AGRARIA, lo ricordo a chi si fosse distratto) la realizzazione di una specie di villaggio turistico con la bellezza di 42 nuove unità abitative destinate alla vendita !!!!!
Praticamente, prima si studiò a tavolino ed in gran segreto che cosa si poteva fare di quell’area per sfruttarne al massimo le potenzialità edificatorie e poi si approntò (fu il Revolver a farlo) uno strumento urbanistico che prevedesse proprio quello che si era già deciso di fare.
Non so, lo confesso, come possa definirsi questo REATO; so per certo, però, che di REATO si tratta.
Il mitico Revolver, come già detto, era stato assunto con l’inganno.
Per la verità, lavorava per quei VILI AMMINISTRATORI PUBBLICI da molto tempo vedendosi rinnovare di anno in anno il suo contratto a carattere fiduciario (cioè a completa discrezione del partito, pardon della Giunta, pardon del Sindaco).
Ed allora, pubblicando un avviso dal 13 al 29 AGOSTO (il periodo in cui tutti, ma proprio tutti, si recano a leggere quanto affisso all’albo comunale), si decise di effettuare una selezione ”ad evidenza pubblica” attraverso la quale, guarda caso, fu proprio il NOSTRO a risultare l’eletto.
La selezione “ad evidenza pubblica” (pubblica un corno !!!) fu fatta perché i compagnucci da quattro soldi temevano che qualcuno si insospettisse circa il continuo rinnovarsi di quell’incarico firmato, ultimamente, dal Sindaco più grande di tutti i tempi: la Dott.ssa Guai (guai, infatti, a non chiamarla Dott.ssa ed a toglierle la gomma da masticare di bocca!!!).
Nonostante il felice periodo in cui l’avviso fu affisso all’albo comunale, qualcuno ne venne a conoscenza e, VIGLIACCO, si indirizzò subito all’Ordine degli Architetti perchè ne venisse diffusa notizia tra i colleghi (specialmente tra i più giovani, quelli che hanno maggiormente bisogno di lavorare).
NON CI CREDERETE, MA IL COMUNE NON AVEVA INFORMATO L’ORDINE PROFESSIONALE DELLA SELEZIONE. CHISSA’ PERCHE’ ?
Purtroppo all’Ordine, guarda caso, non funzionava la posta elettronica e quindi … non poterono fare nulla se non ignorare la segnalazione di quel piccolo, onesto e libero cittadino.
La selezione, ammesso che sia stata fatta, si svolse di soppiatto e della commissione esaminatrice fecero parte (ancora casualmente) il Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Architetti, l’esimio architetto Pietro SPAZZOLE e l’architetto Lucia ROBUSTI, emeriti funzionari della Provincia.
L’architetto Revolver percepiva, alle spalle dei contribuenti Massetani, un lauto stipendio che però doveva allinearsi a quello previsto per legge per la categoria dirigenziale a cui apparteneva.
Ed allora, non ancora contenti, siccome con il solo nuovo incarico (quello meritatosi attraverso la selezione “ad evidenza pubblica” UN CORNO) non era possibile per legge REGALARGLI abbastanza denaro pubblico, la GIUNTA della ex-ridente Cittadina toscana guidata dal Sindaco Guai deliberò di riconoscergli, per i suoi particolari meriti professionali, anche un’indennità “ad personam“ di oltre 5.000 euro annui.
Oggi l’architetto Revolver non lavora più per quei VILI AMMINISTRATORI che, Sindaco Guai in testa, devono essersela fatta sotto; se lo incontrate portategli cortesemente i saluti dell’architetto Gabriele, un architetto molto piccolo ma infinitamente libero (che non si venderà mai e, non come lui, avrà sempre i pantaloni ben stretti in vita).
Oggi finalmente l’edificazione in quell’area tipo la nostra EX-AGRARIA è iniziata ed è già un pezzo avanti !!!
Sembra proprio una SPECULAZIONE EDILIZIA: noi, a Massa, attenti come siamo alla nostra storia, non avremmo mai permesso una cosa del genere!!!
Continua domani.













